Il regime dei piccoli agricoltori nella nuova PAC: prime indiscrezioni

by Studio AGRIEURO


Pubblicato lunedì 22 dicembre 2014


nuova_pac_piccoli_agricoltoriLa nuova PAC ha introdotto, tra il resto, il cosiddetto regime dei piccoli agricoltori. Si tratta di un meccanismo semplificato, che prevede di sostituire i vari pagamenti diretti a favore degli agricoltori che aderiscano a tale regime con un pagamento unico.

E' bene precisare che il quadro normativo non è ancora completo, pertanto, al momento, si espone qui di seguito la situazione che sembra trapelare, ma potrebbero esserci dei cambiamenti in futuro.

Il regime dei piccoli agricoltori è facoltativo: è possibile scegliere di aderirvi o meno. Chi vi aderisce riceve un importo di aiuti PAC non superiore ai 1.250 euro. Di conseguenza, il regime dei piccoli agricoltori è consigliato a chi riceva aiuti non superiori a tale soglia, altrimenti vedrà decurtarsi l'eventuale eccedenza.

Al momento, il legislatore non sembra vietare l'accesso al regime dei piccoli agricoltori anche a coloro i quali ricevano aiuti superiori a 1.250 euro annui; chiaramente, questi, nel caso in cui optino per il regime dei piccoli agricoltori, riceveranno solo più, al massimo, 1.250 euro annui. Occorre, però, anche considerare i vincoli di bilancio (esiste, infatti, un plafond per tale regime), che potrebbero portare al divieto di accesso al regime dei piccoli agricoltori coloro i quali ricevano aiuti per importi superiori a 1.250 euro annui.

Gli agricoltori presentano domanda unica alla data del 15/05/2015; inoltre, coloro che desiderino aderire al regime dei piccoli agricoltori, presentano domanda di adesione entro il 15/09/2015.

I vantaggi del regime dei piccoli agricoltori risiedono nel fatto che si tratta di una condizione semplificata, pertanto gli obblighi in termini di greening e condizionalità potrebbero essere più tenui.

Di contro, però, vi sono dei vincoli, che sarebbero principalmente costituiti dall'obbligo di mantenere per tutta la durata di partecipazione al regime un numero di ettari ammissibili pari a quello dichiarato nel 2015, dalla possibilità di aderire a tale regime solo nel 2015, dall'obbligo di avere in fascicolo almeno 1 ettaro di superficie, dall'impossibilità di rientrarvi una volta usciti e dalla possibilità di trasferire i titoli esclusivamente per successione effettiva od anticipata e non per compravendita.

Il regime dei piccoli agricoltori, dunque, da un lato rappresenta una potenziale possibilità per alcuni, mentre, dall'altro, dati i vincoli che pone, risulta molto restrittivo.

 

Studio AGRIEURO di Pasero Agr. Angelo

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