Agea ha aperto i termini per la presentazione delle domande di contributo destinate alle imprese agricole rientranti nelle seguenti casistiche:
- titolari di allevamenti di bovini di razze da carne o a duplice attitudine (orientamento produttivo da carne o misto) con tipologia produttiva “linea vacca-vitello” di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi al 31/12/2025, nati ed allevati in Italia e presenti in stalla a marzo 2026;
- titolari di allevamenti di bovini di razze da carne o a duplice attitudine (orientamento produttivo da carne o misto) secondo i Disciplinari del SQNZ o IGP con tipologia produttiva in BDN “diverse tipologie produttive”, “ingrasso”, “vitello a carne bianca”, di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi al 31/12/2025 e presenti in stalla a marzo 2026.
Le aziende interessate devono aver stipulato un contratto di filiera di durata minima pari a 3 anni, direttamente oppure tramite cooperative, consorzi o organizzazioni di produttori riconosciute di cui risultano socie.
I contributi previsti, concessi in regime de minimis, possono arrivare fino a:
- €100 per ogni capo bovino della linea “vacca-vitello”;
- €40 per ogni capo bovino certificato SQNZ/IGP.
In caso di insufficienza delle risorse disponibili, gli importi potranno essere rideterminati proporzionalmente.
Le domande saranno precompilate da Agea sulla base del numero di capi potenzialmente ammissibili a contributo.
Una ventata di contributi, dunque, per il settore zootecnico dell’allevamento dei bovini.
Studio Agro-tecnico AGRIEURO di Pasero
www.studioagrieuro.it