Credito di imposta carburante agricolo: ancora nel 2023?

by Studio AGRIEURO


Pubblicato sabato 17 dicembre 2022


CREDITO-IMPOSTA-CARBURANTE-2023In questi giorni, fervono i lavori per la predisposizione di uno degli atti normativi più importanti e complessi dell’anno: quello della Legge di Bilancio.

Entro il 31 dicembre 2022, infatti, è attesa l’approvazione del testo definitivo, che potrebbe presentare numerose novità, alcune delle quali ancora in fase di discussione.

In effetti, al momento, si può solo fare affidamento sulle bozze del testo di Legge, pertanto taluni elementi potrebbero ancora cambiare, sia di poco, sia di moltissimo.

Con riferimento alle misure previste per il settore agricolo, sta facendo molto discutere la possibilità che parrebbe essere prevista di una proroga del credito di imposta carburante agricolo.

Se la cosa venisse confermata, ci si potrebbe trovare di fronte all’opzione, per le aziende agricole, di fruire di un credito di imposta nella misura del 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante agricolo nel primo trimestre 2023.

Si tratterebbe, in sostanza, della proroga di un credito di imposta esistente già dal 2022.

Naturalmente, in caso di conferma, occorrerà verificare attentamente, oltre alla composizione della platea dei possibili beneficiari, per capire se anche le imprese agromeccaniche potranno essere incluse o meno, la destinazione del carburante.

Il carburante agricolo, infatti, può essere utilizzato per numerose finalità tra loro differenti: trazione dei mezzi, riscaldamento serre, riscaldamento strutture per l’allevamento di animali o ancora, ad esempio, irrigazione.

Nelle precedenti disposizioni normative che disciplinavano il credito di imposta per il 2022, era assolutamente importante comprendere, di volta in volta, quali fossero gli utilizzi ammessi per il carburante.

Così sarà anche, se il provvedimento diverrà definitivo in questa forma, per il 2023.

Quello del credito di imposta proporzionato alle spese sostenute per il carburante agricolo è un tema sentito nel settore primario, in quanto l’aumento dei costi è stato importante rispetto ai livelli a cui eravamo abituati fino al 2021 e questo strumento può essere una forma di aiuto per le aziende.

In attesa, dunque, di conoscere gli sviluppi della questione, conviene rimanere aggiornati sull’iter di approvazione della Legge di Bilancio 2023.

 

Studio Agro-tecnico AGRIEURO

di Pasero Agr. Angelo

www.studioagrieuro.it